
Ad un anno dal lancio: European Equity Income Plus
Pubblicato il 29.04.2026 CEST
Il Vontobel Fund – European Equity Income Plus (EEIP), lanciato nel marzo 2025, risponde a una domanda fondamentale per molti investitori: come conciliare gli investimenti azionari con rendimenti azionari e regolari e un profilo di rischio equilibrato?
Il Vontobel Fund – European Equity Income Plus (EEIP), lanciato nel marzo 2025, risponde a una domanda fondamentale per molti investitori: come conciliare gli investimenti azionari con rendimenti azionari e regolari e un profilo di rischio equilibrato?
A tal fine, il fondo si basa su tre elementi complementari:
- I dividendi di qualità costituiscono il fondamento del Fondo. EEIP investe in 30-35 società europee di alta qualità, selezionate in base alla solidità del loro bilancio e alla sostenibilità dei loro utili. È importante notare che, in alcuni casi, una concentrazione su singoli titoli o settori può aumentare il rischio del portafoglio e limitare la diversificazione.
- Il potenziamento del reddito è ottenuto attraverso la vendita di opzioni call su azioni già detenute in portafoglio (covered call). Con la vendita delle opzioni, il fondo incassa un pagamento anticipato, noto come premio dell’opzione, che viene trattenuto indipendentemente dall’eventuale esercizio dell’opzione. In cambio di questo reddito aggiuntivo, il fondo accetta la possibilità di vendere le azioni a un prezzo prestabilito che puo‘ essere inferiore al prezzo corrente del mercato nel caso di un forte rialzo del titolo dopo la vendita delle opzioni.
- La partecipazione dinamica contribuisce a guidare il rischio complessivo del portafoglio. In condizioni di mercato straordinarie, l’esposizione viene gestita attivamente: nei contesti più incerti o rischiosi, l’esposizione può essere ridotta con l’obiettivo di limitare le perdite; quando le condizioni migliorano, può essere aumentata per beneficiare dei mercati in rialzo. Questo approccio di gestione attiva mira a gestire sia i forti ribassi sia i rimbalzi.
In combinazione, questi elementi perseguono un obiettivo chiaro: rendimenti stabili in diverse fasi di mercato e, allo stesso tempo, un profilo difensivo.
La performance
L’European Equity Income Plus Fund è progettato per offrire rendimenti regolari nel tempo ed è gestito da un team con una vasta esperienza nella selezione attiva dei titoli azionari e nell’utilizzo di strategie basate su opzioni. Il fondo mira a garantire distribuzioni interessanti, che tuttavia possono variare in base alle condizioni di mercato e non sono garantite. In generale, l’obiettivo è una distribuzione annua pari al 7%.
La prima distribuzione ha coperto i cinque mesi dal lancio alla fine di agosto 2025 e si è attestata a circa il 5% pro rata. Su base annua, ciò corrisponde a un valore superiore al 10%, risultando al di sopra dell’obiettivo indicativo.
Dopo un anno, l’obiettivo rimane invariato: un’esposizione alle azioni europee orientata al reddito, con rendimenti più elevati e un profilo più difensivo, in particolare nelle fasi di mercato difficili.
Retrospettiva sul primo anno
Il primo anno del fondo è stato caratterizzato da pronunciate fluttuazioni di mercato, durante le quali i tre pilastri della strategia hanno dimostrato la loro efficacia.
Il fondo è stato lanciato pochi giorni prima del cosiddetto “Liberation Day” del presidente Trump. Poiché la strategia basata su opzioni put non era ancora stata completamente implementata, il portafoglio è stato protetto tatticamente tramite la partecipazione dinamica, consentendo di limitare le perdite. Anche durante la successiva rapida ripresa dei mercati, gli adeguamenti tattici attivi hanno permesso di contenere gli scostamenti rispetto all’indice di riferimento.
Nel quarto trimestre, la selezione titoli ha contribuito positivamente alla performance nonostante mercati in rialzo. Anche l’inizio del nuovo anno è stato favorevole, prima che l’intensificarsi delle tensioni geopolitiche portasse ad adottare misure difensive in anticipo. A marzo, tutti e tre i pilastri hanno contribuito positivamente alla performance.
Nel complesso, il fondo ha chiuso il suo primo anno al di sopra dell’indice di riferimento, con minore volatilità e drawdown più contenuti; inoltre, la prima distribuzione di novembre ha superato le aspettative.
Prospettive
All’inizio del secondo anno del fondo, il contesto rimane complesso. Il conflitto in Iran e le sue conseguenze sui mercati energetici globali influenzano attualmente l’andamento dei mercati. Lo stretto di Hormuz rimane in gran parte bloccato e i prezzi del petrolio restano elevati, con effetti sull’inflazione e sul potere d’acquisto. Gli indicatori economici sono in larga parte positivi, ma il loro impatto completo potrebbe emergere solo con le prossime pubblicazioni dei dati.
Qualora il conflitto dovesse protrarsi, uno scenario di crescita debole e inflazione elevata rappresenterebbe una sfida significativa per i mercati azionari. Tuttavia, non è da escludere una soluzione, anche alla luce delle pressioni politiche interne negli Stati Uniti in vista delle elezioni di medio termine.
Il primo anno del Vontobel Fund – European Equity Income Plus ha dimostrato che la strategia è in grado di affrontare mercati turbolenti in contesti molto diversi. Il secondo anno inizia con un approccio cauto, focalizzato su titoli energetici e difensivi, attività di covered call e coperture tattiche, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per reagire a nuovi sviluppi.
Scoprite di più sulle nostre strategie orientate al reddito e su come costruire un portafoglio equilibrato.
Dividendo: il dividendo è una porzione degli utili di una società che viene distribuita agli azionisti, generalmente su base periodica (trimestrale). I dividendi forniscono agli investitori un flusso di reddito che va ad aggiungersi al potenziale apprezzamento del capitale derivante dal possesso del titolo.
Covered call: una strategia di opzioni in cui un investitore detiene una posizione lunga su un'azione e vende (emette) opzioni call sulla stessa azione per ottenere rendimenti aggiuntivi. Questa strategia può limitare il potenziale di rialzo del prezzo dell'azione se il suo valore aumenta in modo significativo, poiché l'investitore potrebbe essere obbligato a venderla al prezzo di esercizio. Si prega di notare che la vendita di opzioni call su posizioni in portafoglio limita il potenziale di rialzo del portafoglio e espone l'investitore a ulteriori rischi derivati.
Copertura: indica le misure adottate per compensare il rischio di una perdita o di un guadagno indesiderato. Ad esempio, coprendo il rischio di cambio, un investitore può trarre vantaggio da un portafoglio diversificato di società globali senza essere esposto alle fluttuazioni dei tassi di cambio a livello mondiale.
Derivato è un titolo finanziario il cui prezzo viene determinato in base a un benchmark o a un asset sottostante come azioni, obbligazioni, materie prime, valute, tassi di interesse o indici di mercato. Tra i derivati figurano i futures, le opzioni e i credit default swap.
Politica di distribuzione in un fondo definisce la distribuzione dei dividendi agli investitori in base alle classi di azioni. Le classi di azioni ad accumulazione reinvestono il reddito ricevuto dalle partecipazioni al fondo e non lo distribuiscono agli azionisti. Le azioni a distribuzione in genere effettuano pagamenti in contanti agli azionisti su base periodica.
Indice è un portafoglio che detiene un'ampia gamma di titoli in base a regole predefinite. Gli indici come il FTSE 100 o il DAX 30 vengono utilizzati per rappresentare la performance di particolari mercati e quindi fungono da punto di riferimento per la misurazione della performance di altri portafogli. Un indice utilizzato come riferimento per il confronto della performance viene definito "indice di riferimento".
Opzione è uno strumento finanziario derivato il cui prezzo dipende dal valore dei titoli sottostanti, come le azioni. Le opzioni call/put danno agli acquirenti il diritto (ma non l'obbligo) di acquistare/vendere un asset sottostante a un prezzo e a una data concordati.
Volatilità oscillazione della performance di un fondo in un determinato periodo. Generalmente è espressa utilizzando la deviazione standard annualizzata. Quanto più è elevata la volatilità, tanto più il fondo tende a essere rischioso.
Nota: Le definizioni fornite sopra si basano su concetti finanziari standard e hanno scopo unicamente illustrativo.

Pubblicato il 29.04.2026 CEST
SULL'AUTORE
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